Con il caldo vino rosso?

Con il caldo vino rosso?

Con l'arrivo del caldo, molti di noi tendono a preferire, durante un aperitivo o una cena, bevande fresche e dissetanti come il vino bianco o rosato, per rinfrescare il palato soprattutto se le temperature sono hot.

Il rosso riconduce al caminetto e, invece, una birra si immagina in riva al mare.

Sono suggestioni e abitudini anacronistiche?

Una sorprendente scoperta enologica potrebbe farti cambiare idea: il vino rosso. Sì, hai letto bene, il vino rosso può essere una scelta deliziosa anche in estateNell’ultimo anno, l’89% degli italiani ha bevuto vino – senza differenze di stagioni – dato in forte crescita rispetto a tre anni fa grazie anche all' avvicinamento al vino da parte dei giovani.

Questo secondo una ricerca dell’Osservatorio Vinitaly – Nomisma Wine Monitor che attesta ancora una volta il gradimento nei confronti del prodotto vino, che non risente del cambio stagione.

In questo articolo, esploreremo le ragioni per cui il vino rosso potrebbe essere apprezzato durante i mesi più caldi, inoltre scopriremo alcune varietà leggere e fresche, perfette per la stagione estiva.

Degustare il vino rosso a temperature più basse

Tradizionalmente il vino rosso è servito a temperature leggermente più alte rispetto ai bianchi e ai rosati. Questo perché le temperature più elevate favoriscono la liberazione degli aromi e delle caratteristiche tipiche di queste bevande. Con il caldo estivo, è possibile (non è un sacrilegio) raffreddare il vino rosso leggermente al di sotto della temperatura ambiente, rendendolo più piacevole e dissetante.

Il segreto per bere buon vino rosso in estate è nella temperatura di servizio.

Un vino rosso, servito nel periodo estivo a una “temperatura ambiente” di 25-30°C darà una sensazione (a chi sta bevendo) di poco bilanciato, sia per l'alcool che per il gusto e sarà percepito come squilibrato e pensante.

Cosa vuol dire, però, “temperatura ambiente”? L’ambiente citato in quest’espressione fa riferimento all’ambiente in cui è tipicamente conservato il vino, cioè le cantine. In questi luoghi la temperatura oscilla tra i 12° e i 20°. Per cui la temperatura di servizio dovrà rispettare i margini indicati dalla bottiglia, anche d’estate. Come? Scoprilo continuando la lettura di quest’articolo.

Quali sono i miti da sfatare?

Vino rosso in estate? 

Non esiste un codice o una modalità standard che indica in maniera assoluta qual è il vino migliore da degustare in un determinato periodo.

Il rosso può essere assolutamente protagonista dell’estate, basta tener presente qualche piccolo accorgimento, per esempio:

■ La tipologia – scegliendo un vino rosso poco tannico, con un corpo medio-basso, e possibilmente con una gradazione alcolica più bassa (fino ad un massimo di 14° vol).

Quantità nel calice – l’equilibrio delle cose è sempre la soluzione giusta, non esagerare con dosi.

Prediligere dei calici non troppo ampi – si verifica un aumento delle dispersioni del freddo e di conseguenza la temperatura si innalza velocemente.

La giusta temperatura – come già accennato è uno dei fattori da considerare per la miglior apprezzabilità. Per una degustazione estiva ideale siamo su una temperatura (di un vino rosso) tra gli 11° e i 14°.

Il giusto abbinamento col cibo – non è uno scherzo, l’abbinamento giusto ne migliora la degustazione, ma questo concetto vale sia per l’estate (forse maggiormente) che per il periodo più freddo.

Il vino rosso si può bere freddo?

Rispondo subito: Sì. Ancora una volta.

Esistono diverse tipologie di rossi che possono essere serviti “freschi di temperatura”.

Nel vasto universo dei vini rossi, esistono numerose varietà più leggere e fresche, perfette per le calde giornate estive. Optate per un Pinot Noir, oppure un Primitivo di Manduria dallo stile giovanile e vibrante, oppure un vino dai dolci mix Per'e Palummo, dotato di una notevole freschezza e vivacità. Queste opzioni si caratterizzano per la loro struttura leggera e per una minore presenza di tannini, rendendoli così più adatti al consumo estivo.

In generale per tutte le tipologie di vino, necessitano di accorgimenti, soprattutto se si serve il vino all’aperto o addirittura in spiaggia in riva al mare.

Nel caso in cui la temperatura esterna fosse particolarmente alta, bisogna tenere presente che queste innalzeranno molto velocemente la temperatura del vino, quindi meglio partire sempre con qualche grado in meno rispetto alla media. Per gustare il vino alla miglior temperatura e poterne apprezzare le caratteristiche intrinseche.

Rossi come il Pinot Noir Rollhütt | Zemmernelle versioni giovani, dinamiche e speziate si possono gustare a una temperatura di 14°. Utilizzando semplicemente il frigorifero di casa, si può portare il vino alla corretta temperatura e, nel caso di impossibilità assoluta, si può utilizzare un secchiello del ghiaccio come per i bianchi, magari con una quantità minore di ghiaccio. Mi raccomando a togliere la bottiglia dal seau à glace prima del servizio.

Siamo in Trentino Alto Adige, con una gradazione di 13,5° Vol. Un rosso che richiama l’aroma tipico dei frutti di bosco e delle amarene, ricco e accattivante, prodotto da una delle più antiche cantine dell’Alto Adige.

Spaziando su e giù per lo Stivale, fermandoci in Puglia, troviamo un ottimo Primitivo Di Manduria Doc | Ettamiano | Cantina Due Palme, vino dry da servire a 18°-19° con un valore alcoolico di 14,5° vol.

Saliamo e fermiamoci nella nostra meravigliosa regione, la Campania, precisamente ad Ischia con Per'e Palummo | Casa Ambra. Un vino - sempre dry - dal colore rosso rubino intenso e molto luminoso. Al naso si presenta con un mix di sensazioni di frutta rossa, fragolina e lampone con toni floreali di peonia e geranio, insieme a sensazioni speziate di cannella e chiodi di garofano. Il gusto è piacevole e ben strutturato, con una gradazione di 12,5° Vol.

Abbinamenti culinari sorprendenti

Una delle ragioni per cui il vino rosso potrebbe essere una piacevole sorpresa in estate è la sua grande versatilità in cucina con ottimi abbinamenti culinari.

Le caratteristiche del vino rosso si sposano bene con molti piatti estivi, tra cui:

Carni alla griglia;

Insalate con formaggi;

Sughi leggeri;

Piatti di pesce dalla preparazione saporita;

Pizze classiche.

Sperimentando diverse combinazioni, scoprirete quanto il vino rosso possa arricchire l'esperienza culinaria estiva.

Benefici del vino rosso per la salute

Oltre al grandissimo piacere per il palato, il vino rosso è noto per i suoi potenziali benefici per la salute, ovviamente, ci tengo a sottolinearlo: quando consumato con moderazione.

Alcuni studi suggeriscono che i composti antiossidanti presenti nel vino rosso possono contribuire a ridurre il rischio di alcune malattie croniche, soprattutto cardiache.

Metti alla prova ciò che ho scritto e vedrai che il vino rosso si rivelerà una scoperta affascinante e piacevole da degustare in inverno che in estate. Sperimentato con diverse varietà leggere e fresche e servito ad una temperatura più bassa ti sorprenderà.

Ricorda sempre di farne un uso responsabile per assaporare appieno il suo fascino in questa calda estiva.

Per maggiori consigli e per sorprendere i tuoi ospiti con un bel vino rosso,

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