Montepulciano D' Abruzzo Doc | Masciarelli
Denominazione: Montepulciano d’Abruzzo DOC;
Vitigni: Montepulciano 100%;
Alcol: 13%;
Temperatura di servizio: 16/18 °C;
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Denominazione: Montepulciano d’Abruzzo DOC;
Vitigni: Montepulciano 100%;
Alcol: 13%;
Temperatura di servizio: 16/18 °C;
Tipologia: Vino Bianco Fermo;
Classificazione: Alto Adige D.O.C.;
Uve: 100% Müller Thurgau;
Regione: Trentino Alto Adige;
Gradazione Alcolica: 13% vol.;
Tipo: Vino Bianco Fermo;
Uve: 100% Chardonnay;
Regione: Trentino Alto Adige;
Gradazione alcolica: 13.0 % vol.;
Tipo: vino bianco fermo aromatico;
Classificazione: Alto Adige DOC;
Uve: 100% Gewürztraminer;
Gradazione alcolica: 13,5% vol.;
Regione: Trentino Alto Adige;
Abbinamenti:È indicato come aperitivo e si abbina egregiamente ad antipasti saporiti, crostacei, piatti della cucina asiatica, paté, terrine e gorgonzola.
Regione:Campania;
Vitigni: fiano 100%;
Denominazione: Cilento IGP Paestum;
Gradazione: 12.5%;
Temperatura di servizio: 8/10 °C;
Regione:Campania;
Vitigni: aglianico 90%, primitivo 10%;
Denominazione: Aglianico Paestum IGP;
Gradazione: 14.5%;
Temperatura di servizio: 16/18 °C;
Denominazione: Campania Aglianico Igt;
Regione: Campania;
Vitigno: Aglianico 100%;
Gradazione:13,5% Vol;
Etichetta: I teschi coloratissimi sono le decorazioni usate durante El Dia de los Muertos. Questa tradizione è di origine messicana ma ha preso piede anche in tutto il sud-ovest degli Stati Uniti. Con particolari costumi e quasi sempre indossando maschere che ricordano il teschio umano, si celebrano i defunti, per farli rivivere ancora;
Denominazione: Falanghina del Beneventano Igt;
Regione: Campania;
Vitigno: Falanghina 100%;
Gradazione:13% Vol;
Etichetta: I teschi coloratissimi sono le decorazioni usate durante El Dia de los Muertos. Questa tradizione è di origine messicana ma ha preso piede anche in tutto il sud-ovest degli Stati Uniti. Con particolari costumi e quasi sempre indossando maschere che ricordano il teschio umano, si celebrano i defunti, per farli rivivere ancora;
Kapemort: l’origine del detto, tuttora abbastanza diffuso nella lingua napoletana, se il vino è buono e lo si apprezza, in napoletano si dice che questo “Fa ‘int’a cap’ ‘e morte”, modo di dire che si applica anche a chi beve con piacere.
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