Vino Zibibbo | Terre Siciliane Igp | Laus | Martinez
Zona di Produzione: Marsala (Tp);
Vitigno: Zibibbo;
Gradazione: 16%;
Temperatura di Servizio: 8 °C;
Abbinamenti Gastronomici: Vino di Fine Pasto;
Ci sono 9 prodotti.
Zona di Produzione: Marsala (Tp);
Vitigno: Zibibbo;
Gradazione: 16%;
Temperatura di Servizio: 8 °C;
Abbinamenti Gastronomici: Vino di Fine Pasto;
Denominazione: Falerno del Massico DOP;
Vitigni: Falanghina 100%;
Alcol: 13%;
Temperatura di servizio: 8/10 °C;
Abbinamenti: Primi di pesce;
Denominazione: Falerno del Massico DOC;
Vitigni: aglianico 80%, piedirosso 20%;
Alcol: 13,5%;
Temperatura di servizio: 16/18 °C;
Abbinamenti: Secondi di terra;
Denominazione: Roccamonfina IGP;
Vitigni: Falanghina 100%;
Alcol: 12.5%;
Temperatura di servizio: 10/12 °C;
Abbinamenti: Antipasti di pesce, Primi di pesce;
Denominazione: Beneventano IGT;
Vitigni: aglianico 100%;
Alcol: 13.5%;
Temperatura di servizio: 16/18 °C;
Abbinamenti: Primi di terra;
Denominazione: Campania Igp;
Uvaggio: Aglianico 100%;
Alcol: 12,5%;
Temperatura di Servizio: 10° C;
Abbinamento: d’elezione con mozzarella di bufala campana e pizza napoletana;
Denominazione: Campania Aglianico Igt;
Regione: Campania;
Vitigno: Aglianico 100%;
Gradazione:13,5% Vol;
Etichetta: I teschi coloratissimi sono le decorazioni usate durante El Dia de los Muertos. Questa tradizione è di origine messicana ma ha preso piede anche in tutto il sud-ovest degli Stati Uniti. Con particolari costumi e quasi sempre indossando maschere che ricordano il teschio umano, si celebrano i defunti, per farli rivivere ancora;
Denominazione: Falanghina del Beneventano Igt;
Regione: Campania;
Vitigno: Falanghina 100%;
Gradazione:13% Vol;
Etichetta: I teschi coloratissimi sono le decorazioni usate durante El Dia de los Muertos. Questa tradizione è di origine messicana ma ha preso piede anche in tutto il sud-ovest degli Stati Uniti. Con particolari costumi e quasi sempre indossando maschere che ricordano il teschio umano, si celebrano i defunti, per farli rivivere ancora;
Kapemort: l’origine del detto, tuttora abbastanza diffuso nella lingua napoletana, se il vino è buono e lo si apprezza, in napoletano si dice che questo “Fa ‘int’a cap’ ‘e morte”, modo di dire che si applica anche a chi beve con piacere.
Hai bisogno di aiuto?